Il lavoratore autonomo è tale se presta la sua opera con l'esclusiva applicazione delle proprie energie personali

Condanna della Corte di Cassazione ad un lavoratore autonomo per avere omesso di adottare le necessarie misure di sicurezza contro la caduta dall'alto, quali parapetti o barriere protettive, in mancanza delle quali si è infortunato mortalmente un soggetto che nel cantiere prestava l'attività lavorativa per suo conto. E' questo il caso riguardante l' infortunio accaduto nell'ambito di una ditta individuale che, non avendo lavoratori alle proprie dipendenze, si era servita della prestazione di un lavoratore esterno. Il lavoratore autonomo, ha infatti precisato la stessa Corte nella sentenza, è tale se presta la sua opera con l'esclusiva applicazione delle proprie energie personali e non anche nel caso in cui, sebbene non dotato di una struttura imprenditoriale, adibisca alla prestazione lavorativa altri soggetti perché in tal caso assume invece la veste di un datore di lavoro di fatto.